Coworker Memoria: personalizzazione dell’intelligenza artificiale per flussi di lavoro più produttivi

Coworker La memoria consente di creare interazioni più coerenti, efficienti e personalizzate ricordando le preferenze, le correzioni e gli stili di lavoro più importanti per il tuo lavoro.

Invece di ripetere le stesse istruzioni ogni volta che si avvia una nuova conversazione, la memoria consente al collaboratore di portare avanti informazioni selezionate attraverso le sessioni, contribuendo a fornire risposte più veloci e rilevanti.

Informazioni sulla memoria

La memoria è progettata per conservare informazioni utili durante le conversazioni, tra cui:

  • Formati di risposta preferiti
  • Stili di lavoro e preferenze di comunicazione
  • Terminologia aziendale
  • Contesto professionale
  • Valori predefiniti per la generazione di rapporti e preferenze analitiche
  • Impostazioni del fuso orario

Ad esempio, se preferisci costantemente risposte concise basate su punti elenco o utilizzi una terminologia specifica per gli oggetti aziendali, Collaboratore può ricordare tali preferenze e applicarle automaticamente nelle conversazioni future.

Memoria e cronologia conversazioni

La memoria e la cronologia delle conversazioni hanno scopi diversi.

Cronologia conversazioni

La cronologia delle conversazioni consente di:

  • Torna alle chat precedenti
  • Rivedi discussioni precedenti
  • Riferimento a interazioni passate

Memoria

La memoria consente a Collaboratore di:

  • Mantieni le preferenze selezionate
  • Applica correzioni salvate
  • Personalizzare le interazioni future
  • Migliorare la coerenza tra le sessioni

La memoria è un livello di personalizzazione, non un record di ogni conversazione.

Memoria e contesto aziendale

La memoria non deve essere confusa con il contesto aziendale.

Contesto di business

Il contesto di business spinge il collaboratore a fornire informazioni organizzative quali:

  • Dati aziendali
  • Criteri
  • Framework di governance
  • Sistemi aziendali connessi

Memoria

La memoria si concentra sul singolo utente e sulle sue preferenze.

Consente di personalizzare le interazioni ma non sostituisce le origini dati organizzative, le autorizzazioni o i controlli di governance.

Memorizzazione delle preferenze in memoria

Uno dei modi più semplici per salvare le informazioni consiste nel dichiararle chiaramente durante una conversazione.

Gli esempi includono:

  • Ruolo e responsabilità professionali
  • Stile di comunicazione preferito
  • Preferenze di reporting
  • Informazioni sul fuso orario
  • Terminologia utilizzata di frequente

Utilizzo di frasi quali “Ricorda…” consente a Collaborator di identificare le preferenze che devono essere mantenute per le sessioni future.

Esempio pratico: reporting sulle prestazioni delle campagne

Il video illustra come la memoria può semplificare i flussi di lavoro di reporting utilizzando Customer Journey Analytics.

Nell’esempio:

  1. Un utente richiede un rapporto sulle prestazioni della campagna.
  2. Il collaboratore identifica le origini dati e i componenti di reporting.
  3. L’utente salva le impostazioni di reporting preferite in Memoria.
  4. Cooker applica automaticamente tali preferenze nelle analisi future.

Di conseguenza, i rapporti successivi vengono consegnati utilizzando le dimensioni, le metriche e i presupposti di reporting preferiti dall’utente, senza richiedere istruzioni aggiuntive.

Gestione della memoria

Gli utenti mantengono il controllo delle informazioni memorizzate.

All’interno di Personalizzazioni > Memoria, gli utenti potrebbero essere in grado di:

  • Attivare o disattivare la memoria
  • Rivedi preferenze memorizzate
  • Verifica singole voci di memoria
  • Modifica informazioni salvate
  • Eliminare i ricordi non più utili

I controlli disponibili possono variare a seconda delle impostazioni organizzative e dell’esperienza Adobe abilitata dagli amministratori.

Considerazioni importanti

La memoria è progettata per la personalizzazione, non come sistema di registrazione.

Non fare affidamento sulla memoria come fonte autorevole per:

  • Dati dei clienti
  • Dati sulle prestazioni della campagna
  • Requisiti legali
  • Decisioni di conformità
  • Decisioni di sicurezza

La memoria inoltre non:

  • Concedere l’accesso ai prodotti Adobe
  • Fornisci autorizzazioni aggiuntive
  • Ignora controlli di governance
  • Sostituire i sistemi di dati organizzativi

Segui sempre i criteri di governance e le indicazioni dell’amministratore della tua organizzazione.

Conclusioni principali

La memoria collaboratore di Adobe consente di ridurre le istruzioni ripetitive e di creare esperienze di intelligenza artificiale più personalizzate, apportando importanti preferenze e correzioni nelle conversazioni.

Ricordando come ti piace lavorare, Coworking può diventare sempre più utile nel tempo, pur continuando ad operare all’interno dei controlli di governance e sicurezza stabiliti dalla tua organizzazione.

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