Impostazioni del componente Substring

Le impostazioni del componente Substringconsentono di eseguire più metodi di manipolazione delle stringhe per ottenere gli elementi dimensionali desiderati nei rapporti.

Substring è disponibile solo sulle dimensioni ed è retroattivo per i dati a cui viene applicato. Si tratta di una trasformazione immediata dei dati che avviene prima dell’applicazione di filtri o di altre operazioni di analisi.

Impostazioni Substring (Sottostringa)

From the Left/Right (Da sinistra/destra)

Prendi parte di una stringa in base alla sua posizione rispetto all’inizio o alla fine di una stringa. I metodi From the Left e From the Right hanno due elenchi a discesa: From (da dove inizia l’output) e To (dove termina l’output).

  • String Start: inizio della stringa.
  • String End: fine della stringa.
  • Position: numero statico di caratteri da sinistra o da destra, a seconda del metodo.
  • String: specifica un carattere o una sequenza di caratteri per indicare l’inizio o la fine di una stringa. Questo menu a discesa presenta alche altre opzioni:
    • Match: stringa da trovare (corrispondenza). Se l’input non corrisponde a questo campo, vengono applicale le opzioni per nessun valore.
    • Index: il criterio Match può essere presente più volte in una stringa. Questo numero intero determina quale corrispondenza considerare per avviare o terminare l’output, a seconda del metodo. Ad esempio, l’indice 1 rappresenta la prima corrispondenza. Se l’indice è superiore al numero di corrispondenze disponibili, vengono applicate le opzioni per “Nessun valore”.
    • Include String: casella di controllo che, se abilitata, include nell’output la stringa Match.
  • Length: numero intero che specifica quanti caratteri includere dopo la posizione di inizio dell’output. Disponibile solo nel menu a discesa To.

Delimiter (Delimitatore)

Utilizza questo metodo per i campi che utilizzano un delimitatore per separare più valori stringa. Puoi estrarre un singolo elemento da utilizzare come output oppure convertire la stringa in un elemento schema di tipo array di oggetti.

  • Criterion: come trattare l’elenco di valori delimitato.
    • From the Left: inizia dall’inizio dell’elenco delimitato e conta in avanti.
    • From the Right: inizia dalla fine dell’elenco delimitato e conta all’indietro.
    • Convert to array: considera questa dimensione come elemento schema di tipo array di oggetti.
  • Delimiter: delimitatore utilizzato dal campo.
  • Index: disponibile solo se il criterio è From the Left/Right (Da sinistra/Da destra). Numero dell’elemento come se si trovasse in un array. Ad esempio, se l’input della stringa è "Fox,Turtle,Rabbit,Wolf" con un indice pari a 3, l’output è "Rabbit". Se l’indice è superiore al numero di elementi delimitati, vengono applicate le opzioni per “Nessun valore”.

URL parse (Analisi URL)

Da utilizzare con campi contenenti URL. Per l’URL di esempio https://example.com/store/index.html?cid=campaign#cart, sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Get protocol: ottiene il protocollo dell’URL. Esempio: "https://".
  • Get host: ottiene l’host dell’URL. Esempio: "example.com".
  • Get path: ottiene il percorso dell’URL. Esempio: "store/index.html".
  • Get query string value: ottiene il valore da una singola stringa di query. Inserisci il parametro della stringa di query desiderato nel campo Query key. Se questo URL viene utilizzato con la chiave di query "cid", l’output è "campaign".
  • Get hash value: ottiene il valore hash dell’URL. Esempio: "cart".

Se l’input non è un URL valido o se il componente URL desiderato non è presente, vengono applicate le opzioni per “Nessun valore”.

Trim (Taglia)

Consente di rimuovere dalla stringa spazi vuoti o caratteri speciali.

  • Trim whitespaces: casella di controllo che, se abilitata, consente di rimuovere tutti gli spazi all’inizio e alla fine della stringa.
  • Trim special characters: casella di controllo che, se abilitata, rivela un campo di input Special characters. Tutti i caratteri in questo campo vengono rimossi dall’output. I caratteri multibyte non sono supportati.

Regex

Applica espressioni regolari a una dimensione per recuperare il valore desiderato.

  • Regex: formula di espressione regolare.
  • Output format: campo facoltativo che consente di aggiungere del testo o riordinare l’output del sottogruppo regex. Se questo campo è vuoto, l’output della stringa corrisponde all’espressione regex valutata.
  • Case sensitive: casella di controllo che, se abilitata, applica all’espressione regolare la distinzione tra maiuscole e minuscole.

CJA utilizza un sottoinsieme della sintassi regex Perl. Se l’input non corrisponde all’espressione regolare e Output format è vuoto, vengono applicate le opzioni per “Nessun valore”. Sono supportate le seguenti espressioni:

Espressione Descrizione
a Un singolo carattere a.
`a b`
[abc] Un singolo carattere a, b o c.
[^abc] Qualsiasi carattere singolo eccetto a, b o c.
[a-z] Qualsiasi carattere singolo compreso nell’intervallo a-z.
[a-zA-Z0-9] Qualsiasi carattere singolo compreso negli intervalli a-z e A-Z, o cifra compresa tra 0 e 9.
^ Corrisponde all’inizio della riga.
$ Corrisponde alla fine della riga.
\A Inizio della stringa.
\z Fine della stringa.
. Corrisponde a qualsiasi carattere.
\s Qualsiasi carattere spazio vuoto.
\S Qualsiasi carattere tranne gli spazi vuoti.
\d Qualsiasi cifra.
\D Qualsiasi carattere tranne le cifre.
\w Qualsiasi lettera, numero o carattere di sottolineatura.
\W Qualsiasi carattere non alfanumerico.
\b Qualsiasi confine di parola.
\B Qualsiasi carattere che non sia un confine di parola.
\< Inizio della parola.
\> Fine della parola.
(...) Acquisisce tutti i caratteri racchiusi.
(?:...) Acquisizione senza marcatura. Impedisce che la corrispondenza sia riportata nella stringa di output.
a? Zero o uno di a.
a* Zero o più di uno di a.
a+ Uno o più di a.
a{3} Esattamente 3 di a.
a{3,} 3 o più di a.
a{3,6} Tra 3 e 6 di a.

Sono supportati anche i segnaposto di output. È possibile utilizzare queste sequenze nel Output format un qualsiasi numero di volte e in qualsiasi ordine per ottenere l’output di stringa desiderato.

Sequenza di segnaposto di output Descrizione
$& Restituisce ciò che corrisponde all’intera espressione.
$n Restituisce ciò che corrisponde alla ennesima espressione secondaria. Esempio: $1 restituisce la prima espressione secondaria.
$` Restituisce il testo tra la fine dell’ultima corrispondenza trovata (o l’inizio del testo, in assenza di una corrispondenza precedente) e l’inizio della corrispondenza corrente.
$+ Restituisce ciò che corrisponde all’ultima espressione secondaria contrassegnata nell’espressione regolare.
$$ Restituisce il carattere stringa "$".

Video sulle dimensioni di binding

Ecco un video sulle dimensioni di binding:

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