Migrazione di Adobe Campaign Classic da Linux 7.9 a 8.8: Guida completa

Se desideri migrare l’istanza Adobe Campaign Classic esistente da Linux 7.9 a Linux 8.8, segui questa guida dettagliata completa.

Descrizione description

Ambiente

Adobe Campaign Classic

Problema/Sintomi

Questo articolo illustra i passaggi necessari per copiare correttamente l’istanza Adobe Campaign Classic da un server Linux a un altro.

Risoluzione resolution

Segui questi passaggi per la migrazione:

Passaggio 1: installare l’applicazione Adobe Campaign Classic

Per iniziare la migrazione, è necessario installare l’applicazione Adobe Campaign Classic sul nuovo server Linux (in questo caso, Linux 8.8). Segui i passaggi di installazione descritti nella documentazione ufficiale di Adobe, che puoi trovare qui. Prima di procedere, assicurati di soddisfare tutti i prerequisiti.

Passaggio 2: creare una nuova istanza di Adobe Campaign Classic

Dopo aver installato correttamente l’applicazione, il passaggio successivo consiste nel creare una nuova istanza sul server Linux 8.8. Questa operazione può essere eseguita tramite l’interfaccia web del client Adobe Campaign Classic o tramite la riga di comando. È fondamentale creare una nuova istanza con lo stesso nome di quella esistente. Tuttavia, non procedere con la creazione del database in questa fase. Puoi trovare istruzioni dettagliate per creare un’istanza qui.

Passaggio 3: verificare i file di configurazione generati automaticamente

Dopo aver creato l’istanza, dovresti essere in grado di individuare i file di configurazione generati automaticamente, tra cui 'config-default.xml', 'serverConf.xml' e 'config-<instance>.xml' nel '/usr/local/neolane/nl6/conf/' directory. Questi file sono essenziali per la configurazione dell’istanza Campaign Classic.

Passaggio 4: sostituire i file di configurazione

Ora arriva la parte critica della migrazione. È necessario sostituire file di configurazione specifici con quelli del server precedente. Questi file includono il file della variabile di ambiente (ad esempio, 'customer.sh'), 'NeloaneApacehe.conf' file e 'httpd.service' file.

Inoltre, sostituisci il 'config-<instance>.xml' con il file di configurazione della vecchia istanza di Campaign Classic. Al termine, ricarica la configurazione con il seguente comando: 'nlserever config – reload'.

Passaggio 5: configurazione di porte e firewall

Per garantire un accesso senza soluzione di continuità all'applicazione Adobe Campaign Classic, aprire le porte 443 e 8080 sul server Linux 8.8. Inoltre, assicurati che il firewall dell’organizzazione consenta l’accesso all’applicazione Campaign tramite la console client. Questo passaggio è essenziale prima di tentare di accedere e utilizzare l’applicazione.

Passaggio 6: accesso utente e autorizzazioni

Infine, è fondamentale impostare le autorizzazioni corrette per 'neolane' , concedendo loro autorizzazioni di lettura, scrittura ed esecuzione su tutte le 'conf' file. Esegui i seguenti comandi per garantire le autorizzazioni corrette:

cd /usr/local/
chown -R neolane:neolane neolane
chmod -R 775 neolane
chmod 755 neolane

Conclusione

Adobe Campaign Classic da un server Linux all'altro può sembrare scoraggiante, ma seguendo questi passaggi sistematici, è possibile raggiungere con successo l'incremento e lo spostamento. Questo processo garantisce che l’istanza Adobe Campaign Classic mantenga tutte le configurazioni, consentendo all’organizzazione di continuare a distribuire campagne di marketing senza soluzione di continuità. Per le linee guida più aggiornate sulla procedura, fai sempre riferimento alla documentazione ufficiale di Adobe.

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