Informazioni sui ritardi nelle richieste di privacy RGPD in Adobe Experience Platform
Questo articolo affronta il problema dei ritardi nell’elaborazione delle richieste di privacy relative al RGPD per l’eliminazione dei dati della campagna in Adobe Experience Platform (AEP). Fornisce passaggi dettagliati per gestire e monitorare efficacemente tali richieste, garantendo la conformità alle normative sulla privacy e riducendo il rischio di mancate scadenze critiche.
Descrizione description
Ambiente
Adobe Experience Platform
Problema/Sintomi
Durante l’elaborazione delle richieste di privacy relative al RGPD per eliminare i dati della campagna inviati tramite il portale sulla privacy, è possibile che si verifichino tempi di elaborazione più lunghi del previsto. Ad esempio, una richiesta potrebbe rimanere nello stato "Elaborazione" per oltre tre giorni, influendo potenzialmente sulla capacità di rispettare le scadenze critiche.
Risoluzione resolution
- Scopri che i tempi di elaborazione delle richieste possono variare in base al caricamento del sistema e alla complessità dei dati. In base alla documentazione di Adobe, l'intervallo di tempo per il completamento dei processi relativi alla privacy può essere compreso tra 15 e 45 giorni. Pianifica le richieste con largo anticipo, per evitare potenziali ritardi e garantire il rispetto delle scadenze di conformità.
- Utilizza l'API Privacy Service per monitorare lo stato del processo in modo più preciso. L’API fornisce spesso informazioni più dettagliate rispetto all’interfaccia utente di Adobe Experience Platform (AEP), consentendoti di monitorare meglio l’avanzamento.
- Per problemi urgenti o richieste ritardate oltre il periodo di tempo previsto, contatta l’Assistenza clienti Adobe.
- Assicurati che le impostazioni di notifica siano configurate correttamente per ricevere aggiornamenti tempestivi al completamento del processo.