Note sulla versione - Agosto 2016

Informazioni sulle nuove funzioni e sulle correzioni in Adobe
Marketing Cloud.

Nota

Per ricevere le note sulla versione una settimana prima dell'aggiornamento mensile del prodotto, eseguire la sottoscrizione ad Adobe Priority Product Update (Aggiornamento prioritario del prodotto Adobe). Le informazioni sulla versione nel Priority Product Update vengono comunicate una settimana prima della data di rilascio. Per informazioni sugli aggiornamenti, controlla nuovamente al momento del rilascio.

Ultimo aggiornamento - 25 agosto 2016

Experience Cloud

Servizio Marketing Cloud ID

Con questa versione, il codice del servizio ID viene aggiornato a 1.7.0. e comprende le seguenti funzioni, correzioni e altre modifiche.

Correzioni e miglioramenti

  • Aggiunta di idSyncAttachIframeOnWindowLoad come flag opzionale booleano impostabile nella funzione Visitor.getInstance. Quando idSyncAttachIframeOnWindowLoad= true, il servizio ID carica l'iFrame di sincronizzazione ID al caricamento della finestra. Per impostazione predefinita, il servizio ID carica l'iFrame con la massima velocità possibile. Questo flag sostituisce idSyncAttachIframeASAP, che è diventato obsoleto. Consultare Variabili utilizzate dalla funzione getInstance del servizio ID. (MCID-122)
  • È stata aggiunta la possibilità di tenere traccia degli Marketing Cloud ID attraverso domini diversi, app native e app ibride per transizioni Web. Consultare la sezione relativa alla funzione di aggiunta dell'ID helper del visitatore (MCID-42)
  • Sono state aggiunte delle funzioni al codice visitorAPI.js che determinano se il servizio ID ha generato l'ID Marketing Cloud del visitatore lato client o lato server, oppure se la chiamata per l'ID è scaduta per timeout. Consultate Funzioni di tracciamento del timeout e Tracciamento della generazione degli ID visitatori lato client. (MCID-116)

Problemi noti

I clienti che utilizzano sulla stessa pagina il codice DIL di Audience Manager e il codice visitorAPI.js devono impostare la variabile DIL secureDataCollection= false. Consulta secureDataCollection.

Versione di manutenzione - 18 agosto 2016

Analytics

Nuove funzioni e risoluzioni di problemi per Analytics.

Avvisi importanti per gli amministratori di Analytics

IMPORTANTE

Consulta la tabella seguente per avvisi importanti su Analytics che possono influenzare la raccolta di dati, l’elaborazione, le API, la fine di vita del prodotto e così via.

Avviso Data di aggiunta o aggiornamento Descrizione
Aumento del timeout da 30 a 60 secondi 19 agosto 2016

Per migliorare l’integrità dei dati, abbiamo modificato l’API del visitatore e AppMeasurement congiuntamente ad Adobe Target. Questo miglioramento aumenta la latenza dei dati di 30 secondi.

Questa modifica interessa solo i clienti che utilizzano il servizio Marketing Cloud ID, AppMeasurement for Analytics, e che hanno implementato Target nelle proprie pagine. (AN-128584)

Avvisi legacy

18 agosto 2016

Diverse funzioni per gli avvisi esistenti di Analytics non saranno inclusi nella nuova funzione di Gestione avvisi, che verrà rilasciata (come parte di Analysis Workspace) in autunno 2016.

Migrazione avvisi precedenti elenca le funzioni non più disponibile. Alcune delle funzioni relative agli avvisi saranno trasferite alla nuova Gestione avvisi, in forma diversa.

Data Warehouse impostazioni richiesta

18 agosto 2016

Nella versione di manutenzione di settembre 2016, Data Warehouse aggiungerà una nuova impostazione di richiesta che consentirà all'Data Warehouse di inviare file vuoti quando non sono presenti dati nel rapporto. Queste impostazioni verranno abilitate per impostazione predefinita.

AppMeasurement 1.6.3 e API del visitatore 1.6.0

4 agosto 2016

La versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID richiede AppMeasurement per JavaScript versione 1.6.3 o successiva. Se desideri effettuare l’aggiornamento alla versione 1.6.0 del servizio Marketing Cloud ID, accertati di utilizzare la versione 1.6.3 o successiva del codice AppMeasurement.

AppMeasurement per Flash - Aggiornamento di sicurezza

21 aprile 2016

Adobe ha rilasciato un aggiornamento sulla sicurezza APSB16-13 per la libreria AppMeasurement per Flash . Questo aggiornamento risolve un’importante vulnerabilità nella libreria, applicabile solo quando debugTracking viene abilitato e che avrebbe potuto portare a attacchi XSS basati su DOM .

Nota: questo problema riguarda AppMeasurement per Flash solo quando debugTracking è abilitato ( debugTracking è disabilitato nella configurazione predefinita). Se interessato, consigliamo di disabilitare debugTracking immediatamente. Di seguito vi sono alcuni esempi di codice:

public var s:AppMeasurement; s = new AppMeasurement(); s.debugTracking = false; / set to false or remove line                          / for default "disabled” behavior
</codeblock> <p>Le versioni interessate sono <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> versione 4.0 e precedenti per tutte le piattaforme. </p> <p>Nota: per motivi di sicurezza, non distribuiremo più una versione AS2 di <i>AppMeasurement per Flash</i>. Continueremo a supportare la raccolta di dati dai progetti basati su AS2 esistenti. Tuttavia, consigliamo fortemente ai clienti di aggiornare le implementazioni a AS3 e di aggiungere le funzioni di sicurezza di <i>AppMeasurement per Flash</i> più recenti. </p> <p> I clienti di <span class="term"> AppMeasurement per Flash </span> colpiti da questo problema devono ricreare i progetti con la libreria aggiornata disponibile per il download dalla console di Analytics <a href="https://help.adobe.com/en_US/Flex/4.0/UsingFlashBuilder/WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7feb.html#WS6f97d7caa66ef6eb1e63e3d11b6c4d0d21-7f88" format="http" scope="external"> Altro… </a> (AN-121780) </p> </td>

SiteCatalyst 14, ExcelClient e così via fine vita a settembre 2016

17 marzo 2016

L'SiteCatalyst 14, ExcelClient e molti altri componenti legacy cesseranno il ciclo di vita a settembre 2016.

Vale a dire che tutti gli accessi all’interfaccia utente di SiteCatalyst 14 e a diverse funzioni correlate saranno rimossi. Per prepararsi a tale evento, visualizzare il presente elenco dei componenti interessati, unitamente alle azioni utente richieste e ai suggerimenti su come procedere con le alternative indicate.

Modifiche all’elaborazione delle visite per i dati con marca temporale

17 marzo 2016

A giungo inizieremo a migliorare il metodo con cui vengono calcolate le visite per le suite di rapporti con marca temporale obbligatoria o opzionale. Tali modifiche interesseranno principalmente i dati raccolti mediante gli SDK di Mobile e andando avanti, in alcune situazioni risulterà un numero complessivo inferiore.

Ulteriori informazioni sono disponibili in Confronto tra visite e avvii delle app mobili .

Per scoprire le eventuali suite di rapporti interessate, vedete Marca temporale opzionale.

Modifica dell'elaborazione dei dati nelle versioni di aggiornamento di febbraio-marzo

18 febbraio 2016

Tra febbraio e marzo, nelle versioni di aggiornamento è stata implementata la seguente modifica alla funzione di elaborazione dati di Analytics:

In precedenza, quando si utilizzava la variabile di prodotto senza aver impostato un evento, per impostazione predefinita quest’ultimo veniva impostato su “ProdView”, come definito nelle prime fasi di elaborazione (prima che venissero applicate le regole di elaborazione). Ora l’evento è impostato dopo le regole di elaborazione per evitare conflitti con la modalità con cui viene eseguita l’elaborazione dei dati mobili. Questa modifica ha i seguenti effetti a valle:

  • I dati ProdView non vengono più gonfiati a causa di hit in cui i dati contestuali generano gli eventi (in particolare in Mobile). Andando avanti, nell'elaborazione dati un evento verrà impostato allo stesso momento in cui sarebbe stato impostato ProdView (senza un evento impostato).
  • Potrebbe essere necessario rivedere qualsiasi regola VISTA la cui logica dipenda da un evento ProdView impostato su un hit per verificare se sono necessarie modifiche a tale regola VISTA. Il motivo risiede nel fatto che gli eventi ProdView potrebbero essere impostati su un numero inferiore di hit rispetto all’impostazione precedente, perché ProdView viene impostato prima nella pipeline di elaborazione. Questa modifica può influenzare o meno ciò che si desidera dalla regola VISTA.

Eliminazione di valori con hash nei feed di dati

18 febbraio 2016

In alcune circostanze i valori con hash ( ::hash::<valore hash> ) possono comparire nei feed dati per i seguenti tipi di variabili:

  • eVar di merchandising in post_product_list
  • Var elenco (denominate post_mvvar1-3 , post_tnt e post_survey )
  • Dettagli del canale di marketing. Il codice di tracciabilità dei rapporti relativi ai canali di marketing (denominati va_finder_detail e va_closer_detail )

Viene implementata una modifica che con il tempo elimina i valori con hash e li sostituisce con quelli effettivi.

Nota: la dimensione massima di un determinato valore è di 100 o 255 byte. Per i campi che supportano più valori, come post_product_list e variabili elenco, la dimensione massima di tali campi è 64 K. Pertanto, se trasmettete un numero elevato di valori, alcuni di essi potrebbero andare persi in quanto il campo verrà troncato a 64 k.

Fine del ciclo di vita di Web Services v 1.2 API

18 febbraio 2016

La versione 1.2 dell’API di Web Services è stata ufficialmente dichiarata obsoleta il 20 febbraio 2014 e il ciclo di vita terminerà il 15 settembre 2016. In tale data, Adobe impedirà ai server API di rispondere alle richieste API versione 1.2. Eventuali richieste API effettuate all’endpoint https://api.omniture.com/admin/1.2 restituiranno l’errore 404. Per evitare interruzioni delle applicazioni API, i clienti dovranno aggiornarle dalla versione 1.2 alla versione 1.4 dell’API entro il termine del ciclo di vita indicato.

Nuove funzioni in Analytics

Funzione Descrizione

Feed di dati: comunicazione estesa alle aree AWS (AN-118446)

I feed di dati ora possono comunicare con le seguenti 11 aree AWS standard (utilizzando, se necessario, l'algoritmo di firma appropriato):

  • us-east-1
  • us-west-1
  • us-west-2
  • ap-south-1
  • ap-northeast-2
  • ap-southeast-1
  • ap-southeast-2
  • ap-northeast-1
  • eu-central-1
  • eu-west-1
  • sa-east-1

Attualmente non supportiamo la regione di Pechino, Cina AWS (cn-nord-1).

Data Warehouse: Supporto per voci di classifica (AN-125562)

Il reporting delle Date Warehouse ora supporta le voci di classifica in base alla metrica o alle metriche fornite. Quando si utilizza l'ordinamento, se si sceglie anche di limitare il numero di righe nella tabella (pagina delle impostazioni avanzate DW), il rapporto restituirà i primi N valori rispetto alla metrica da ordinare.

Data Warehouse: Modifica nella logica di denominazione delle colonne

Nella versione di manutenzione di luglio, era stata modificata la logica di denominazione delle colonne per il file Data Warehouse. Precedentemente, se il nome evar1 era "ABC", il nome della colonna era "ABC (evar1)".

Nei casi in cui la variabile conteneva già l’identificatore, questo diventava ridondante:

  • Nome variabile ABC (evar1) >> Nome colonna ABC (evar1)(evar1)

La logica aggiornata verifica ed evita tale ridondanza:

  • Nome variabile ABC (evar1) >> Nome colonna ABC (evar1)
  • Nome variabile ABC >> Nome colonna ABC (evar1)

Analisi video: Rapporto Visualizzatori simultanei

Il rapporto Visualizzatore simultaneo video visualizza i visualizzatori simultanei nel corso di un giorno. I dati possono essere filtrati in base al contenuto, al tipo di dispositivo o al paese. Altro...

Analytics Correzioni

Sono stati risolti i seguenti problemi:

Prodotto Correzioni
Reports & Analytics

  • È stato corretto un problema che impediva il funzionamento delle metriche calcolate con l’opzione “Prova in Workspace” durante l’esecuzione del report sulle metriche chiave. (AN-126181)

Correzioni in Analysis Workspace

  • È stato risolto un problema che causava la suddivisione della dimensione "Settimana" in "Giorni" con l’inclusione di giorni di settimane diverse. (AN-123821)
  • È stato risolto un problema a causa del quale, quando si passava a una suite di rapporti diversa, il codice della valuta del progetto non veniva aggiornato. (AN-123821)
  • È stato risolto un problema che talvolta impediva il download di progetti con visualizzazioni di testo. (AN-124982, AN-127546)
  • È stato risolto un problema a causa del quale il fuso orario riflesso nel file PDF non corrispondeva al fuso orario della suite di rapporti. (AN-127547)
  • È stato risolto un problema che impediva agli utenti di fare clic su "Limita massimo elementi" una seconda volta in una tabella a forma libera. (AN-126717)
  • È stato risolto un problema che causava l'omissione della prima istanza di una serie di rapporti pianificati. (AN-127200)

AppMeasurement (SDK legacy e mobile)

AppMeasurement per JavaScript

JavaScript versione 1.6.4

  • AppMeasurement è stato aggiornato per leggere e scrivere i cookie AMCV. (AN-127098)
  • Inclusione di Visitor API 1.7.0 .

Nota: consultate anche le note sulla versione del 4 agosto per informazioni su JavaScript 1.6.3, che comprende requisiti aggiornati per il servizio Marketing Cloud ID.

AppMeasurement per Flash

Flash versione 4.0.2

  • Inclusione di API visitatore 1.6.0.

AppMeasurement per altre piattaforme

Consulta Cronologia rilascio AppMeasurement per una cronologia del rilascio di AppMeasurement per le seguenti piattaforme:

  • JavaScript
  • iOS
  • Android
  • Flash-Flex
  • OSX
  • Windows Phone, XBOX, Silverlight e .NET
  • BlackBerry
  • Java
  • PHP
  • Symbian

Consulta anche: Servizio Marketing Cloud ID (già servizio ID visitatore )

Data Workbench

Consulta le note sulla versione di Data Workbench .

Audience Manager

Updated August 25

Funzione Descrizione

Audience Lab

Audience Lab consente di dividere i segmenti della linea di base in segmenti di test che si escludono a vicenda. I segmenti di test possono essere utilizzati per valutare variabili diverse (ad esempio, piattaforme di targeting o criteri di targeting) e al contempo per controllare una variabile di audience. I clienti possono creare fino a 10 test multivariati alla volta. Per ulteriori informazioni, consultate la documentazione di Audience Manager.

Problemi noti in Mozilla Firefox e Internet Explorer: Quando vengono visualizzati dei rapporti per un test:

  • La selezione della caratteristica di conversione predefinita è “None” ma i dati vengono visualizzati. L’opzione “None” (Nessuno) visualizza in realtà i dati per “All Traits” (Tutte le caratteristiche).
  • I grafici avranno un colore per ogni segmento di test visualizzato. Quando si seleziona una conversione o una scheda, il problema viene risolto.
  • Il grafico delle tendenze visualizzerà 14 giorni di dati ma il selettore indicherà “Ultimi 7 giorni”. Quando si seleziona un intervallo di rapporti diverso, il grafico e il selettore vengono sincronizzati.

Una patch per risolvere questi problemi è in fase di sviluppo.

Correzioni di problemi e miglioramenti

  • Sono state aggiunte nuove funzioni per rapporti per tipi di pubblico utilizzabili. (AAM-24411)
  • È stato corretto un bug di Generatore di segmenti che impediva l’aggiunta di caratteristiche ai nuovi segmenti quando si utilizza Chrome. (AAM-24994)
  • È stato corretto un bug che impediva agli amministratori di assegnare le autorizzazioni ai gruppi con un numero elevato di origini dati. (AAM-24870)
  • È stato corretto un bug che impediva l’espansione delle cartelle e la visualizzazione di sottocartelle o segmenti. (AAM-25054)
  • È stato corretto un bug nel report sullo stato di registrazione a causa del quale l’intervallo di date veniva anticipato di 1 giorno rispetto alla data selezionata. (AAM-25484)
  • È stato corretto un collegamento non funzionante, per passare all’Aiuto nelle impostazioni delle origini dati. (AAM-25447)

DIL - Correzioni di bug, miglioramenti e codice dichiarato obsoleto

DIL è il codice di raccolta di dati API per Audience Manager. Con il rilascio di luglio, i DIL vengono incrementati alla versione 6.5. Effettuate l'aggiornamento alla versione più recente per sfruttare queste funzionalità e correzioni.

  • È stato corretto un bug che impediva la distribuzione del codice DIL in Firefox. (AAM-24708)
  • È stato aggiunto un attributo title all’iFrame DIL. Un titolo nell'iFrame consente alle utilità per la lettura dello schermo di fornire informazioni sulla pagina agli utenti che necessitano di assistenza per interagire con i contenuti online. (AAM-25317)
  • È stato aggiunto il supporto DIL per CORS (Cross-Origin Resource Sharing). Consulta useCorsOnly. (AAM-25319, AAM-20139).
  • L’iFrame DIL supporta gli attributi iframe.sandbox='allow-scripts allow-same-origin';. Consentendo solo questi due token è possibile migliorare il livello di sicurezza. Per ulteriori informazioni, consultate la sezione Attributi in questa documentazione iFrame. (AAM-23335)
  • Per impostazione predefinita, il DIL effettua chiamate HTTPS sicure. I clienti che utilizzano sulla stessa pagina il codice DIL di Audience Manager e il codice visitorapi.js devono impostare la variabile DIL secureDataCollection= false. Consulta secureDataCollection.

Correzioni, miglioramenti ed elementi obsoleti

  • Sono state aumentate la frequenza e la durata della raccolta di dati di metrica per Facebook. Il nuovo intervallo di tempo per la raccolta dei dati è il seguente:

    • Tutte le metriche Facebook vengono raccolte ogni ora per le prime 72 ore dalla pubblicazione di un post.
    • Continua la raccolta dei dati ogni 8 ore per le successive 72 ore.
    • Proseguire la raccolta dei dati giornalmente per i successivi 60 giorni.
  • È stata aggiunta una colonna Geotarget per Twitter nell’esportazione del rapporto Post Analytics.

  • Sono disponibili cinque nuove metriche di reazione Facebook nei rapporti Post Analytics e Proprietà di Analytics. Includono: Love, Wow, Sigh, Ahah e Grrr. In una delle prossime versioni, anche le metriche di reazione Facebook saranno disponibili nei rapporti di Adobe Analytics.

  • È stato corretto un bug a causa del quale, quando si faceva clic sulla lente di ingrandimento su un post Twitter privato in Social Buzz, si restava sulla stessa pagina invece di passare al post originale in Twitter.

  • È stato corretto un problema a causa del quale non era possibile ottenere alcuni tweet inoltrati a un livello superiore.

  • È stato corretto un problema a causa del quale dai rapporti Social Buzz generati in giorni diversi venivano perduti alcuni post.

  • È stato risolto un problema che impediva la modifica delle impostazioni dei feed in Unified Moderation dopo la disconnessione e il successivo nuovo accesso.

  • È stato corretto un problema a causa del quale gli URL nei tweet citati contenevano più dei 24 caratteri previsti.

Consulta le Note sulla versione di Adobe Target per informazioni aggiornate sulle versioni dei seguenti prodotti:

  • Target Standard e Premium
  • Target Classic
  • Recommendations Classic

Search&Promote

Nota

I collegamenti da Adobe Analytics a tutti i prodotti Adobe, inclusi Search&Promote, sono stati rimossi dalla navigazione. Gli utenti che utilizzano questi strumenti possono effettuare l’accesso sia tramite Marketing Cloud (ove supportato) o direttamente. Per accedere a Search&Promote utilizza questo collegamento: /https://center.atomz.com/center/.

Primetime

Adobe Primetime è una piattaforma TV multischermo che consente alle media company di creare e monetizzare esperienze di visione coinvolgenti e personalizzate.

Funzione Descrizione
Dashboard di monitoraggio QoS lato server (SSAI)

Questa è la prima integrazione di Primetime nell'interfaccia Adobe Marketing Cloud. La prima iterazione di questo dashboard di qualità del servizio consente di tenere traccia dei conteggi delle richieste SSAI, delle percentuali di successo delle richieste e dei conteggi degli errori HTTP in formati interattivi. Inoltre, questo dashboard è espandibile e consentirà a Primetime di sfruttare il Marketing Cloud in modo più completo.

Home dell’Aiuto di Primetime

Campaign

Adobe Campaign offre un modo intuitivo e automatico di inviare messaggi a singoli utenti tra canali di marketing online e offline. Ora è possibile prevedere cosa vogliono i clienti usando esperienze determinate dalle loro abitudini e preferenze.

Per la documentazione sul prodotto consulta:

Adobe Campaign Standard

Adobe Campaign v6

Experience Manager

Ai clienti con distribuzioni locali, Adobe consiglia di implementare le ultime patch in modo da garantire stabilità, protezione e prestazioni migliori.

AEM

Descrizione

Aggiornamento della documentazione di AEM 6.2

Webinar “Gems on AEM”

“Gems on AEM” è una serie di approfondimenti tecnici offerti dagli esperti Adobe. Questa serie completa la documentazione del prodotto e i canali tecnici. Consente inoltre agli sviluppatori di mettersi in contatto ed esplorare un argomento specifico in dettaglio.

AEM correzioni rapide

Descrizione

Hotfix per AEM 6.2

Sono disponibili i seguenti nuovi hotfix:

  • Hotfix 11490 : risolve un problema di blocco critico di Sling Resource Resolver.
  • Hotfix 11700 : corregge alcuni problemi di Thread Dump Collector.

Correzioni rapide per la sicurezza

Adobe ha rilasciato hotfix di sicurezza per Adobe Experience Manager. Queste correzioni rapide risolvono due problemi di convalida che potrebbero essere utilizzati negli attacchi di script tra siti diversi (CVE-2016-4168 e CVE-2016-4170):

Contenuti consigliati per l’apprendimento

La tabella seguente contiene una serie di collegamenti ad argomenti, eventi e seminari Web consigliati che possono aiutarti a trarre il massimo dall’implementazione e dall’utilizzo dei AEM.

Informazioni relative alle AEM

Descrizione

Collegamento all’articolo

Creare un componente Lingua del modello HTML di AEM che utilizza la classe WCMUsePojo.

Calendario community

Partecipate a pari nella vostra area o, se state viaggiando, partecipate a una riunione di gruppo di utenti. Un elenco di ciascun evento è disponibile nel calendario community.

Partecipate agli eventi per sviluppatori AEM

Sono in arrivo due eventi @AEM_Dev:

  • EVOLVE organizzato da 3Share, 29-31 agosto, San Diego. I biglietti sono disponibili dal sito http://evolve.3sharecorp.com.
  • adaptTo() organizzato da Pro!Vision, 26-28 settembre, Berlino. I biglietti sono disponibili dal sito http://adapt.to/2016/en.html.

Chiedere agli esperti di AEM

Il 23 agosto 2016, partecipa a Lokesh BS e Scott Macdonald per una discussione su come utilizzare AEM eCommerce.

La sessione tratta il framework eCommerce, incluso come utilizzare le API eCommerce. Partecipando a questa sessione, puoi capire meglio come utilizzare il framework eCommerce AEM e le relative API.

Registratevi qui .

Webinar AEM

Il 17 agosto 2016, partecipa al webinar "How to setup and configure Dynamic Media" (Come impostare e configurare i contenuti multimediali dinamici).

Gli argomenti trattati nel webinar includono quanto segue:

  • Casi di utilizzo per elementi multimediali dinamici.
  • Architettura tecnica.
  • Come configurare gli elementi multimediali dinamici in AEM 6.2.
  • Configurazione e best practice per l’imaging di elementi Contenuti multimediali dinamici.
  • Configurazione e procedure ottimali per i video di elementi Contenuti multimediali dinamici.

Registratevi qui .

Risorse aggiuntive:

Advertising Cloud

Advertising Cloud help is available in the product at ? > Sommario.

Ultimi aggiornamenti della documentazione

Elemento Descrizione Data di pubblicazione

Modifiche al prodotto di amministrazione per la fine del 2016

Annuncio importante sulle modifiche delle autorizzazioni in arrivo a autunno 2016.

21 luglio 2016

Adobe Experience Manager 6.2

Adobe Experience Manager 6.2 è una versione aggiornata della base codice di Adobe Experience Manager 6.1. Offre funzioni nuove e migliorate, correzioni per clienti chiave, miglioramenti per clienti con priorità elevata e correzioni di bug orientati alla stabilizzazione del prodotto. Include inoltre le versioni di Service Pack, hotfix e feature pack di Adobe Experience Manager 6.1.

19 maggio 2016

Guida introduttiva ad Analytics

Una guida introduttiva per i nuovi amministratori di Analytics.

15 maggio 2016

Integrazioni Marketing Cloud

Un elenco degli argomenti di integrazione disponibili.

15 maggio 2016

Activity Map

Documentazione di prodotto della Activity Map.

14 aprile 2016

Pubblico di Marketing Cloud in Analytics

Con l’integrazione di Marketing Cloud Audiences per Analytics, puoi incorporare i dati del pubblico di Marketing Cloud come informazioni demografiche (ad es., genere o livello di reddito), informazioni psicografiche (ad es., interessi e hobby), dati CRM e aggiungere dati di ad impression al flusso di lavoro di Analytics.

14 aprile 2016

Confronto tra i prodotti Analytics

Aggiunta una tabella di confronto dei prodotti per i prodotti Analytics.

18 febbraio 2016

Marketing Cloud Assets

In Marketing Cloud Assets puoi archiviare, condividere e sincronizzare le risorse digitali da una singola posizione centrale. Marketing Cloud Assets sfrutta alcune funzioni disponibili in Adobe Experience Manager (AEM).

11 febbraio 2016

Funzioni di Analysis Workspace

Aggiunta della documentazione relativa alle nuove funzioni in Analysis Workspace.

21 gennaio 2016

(Aggiornati) Utenti e gruppi

Amministratori Analytics: se siete amministratori nel Marketing Cloud, consultate Utenti e gruppi per informazioni aggiornate sui gruppi di soluzioni Analytics per la mappatura che consentono di ampliare i gruppi Adobe e sull’aggiunta singola o in blocco di utenti nella dashboard di Enterprise .

17 settembre 2015

Analysis Workspace

Aggiornamento documentazione del prodotto Analysis Workspace con descrizioni delle funzioni, attività per la creazione di progetti, video e casi di utilizzo.

17 settembre 2015

Marca temporale opzionale

Aggiunta la documentazione di prodotto e le buone prassi per Marca temporale opzionale. Questa funzione consente di integrare sia i dati con marca temporale che quelli privi di marca in una suite di rapporti. Tutte le nuove suite di rapporti saranno marche temporali facoltative per impostazione predefinita.

17 settembre 2015

Aggiornamento Data Workbench 6.5

Consultate le note sulla versione di Data Workbench 6.5 per istruzioni sull’esecuzione dell’aggiornamento e un elenco di nuove funzioni e correzioni, tra cui nuova tabella delle associazioni, diagramma a corda oltre ad aggiornamenti a visualizzazioni, interfaccia utente, algoritmi e funzioni di esportazione.

17 settembre 2015

Selezionare suite di rapporti e variabili

Generatore di regole di classificazione è stato aggiornato per consentire l’aggiunta di suite di rapporti e variabili a un set di regole quando si modifica un set di regole esistente (dopo aver creato il set di regole). In precedenza si specificavano la variabile e la suite di rapporti durante la creazione del set di regole. Questa modifica impedisce che si verifichino problemi segnalati con le variabili di classificazione.

20 agosto 2015

Collegamento profilo

Collegamento profilo funziona con origini dati multi-dispositivo per identificare e raccogliere caratteristiche per i visitatori del sito autenticati. Include la funzione Regole unione profili, che consente di segmentare e individuare in maniera precisa gli utenti tra più dispositivi.

20 agosto 2015

Nuovi Generatore della metrica calcolata e Gestore della metrica calcolata

La funzione delle metriche calcolate adesso consente l’utilizzo di metriche segmentate, calcoli più avanzati e la possibilità di organizzare e condividere le metriche.

18 giugno 2015

Analysis Workspace (versione beta pubblica)

Crea tabelle di dati e metriche di trascinamento, dimensioni, segmenti e visualizzazioni multiple in un pannello di progetto.

18 giugno 2015

Data Workbench 6.4

Il rilascio Data Workbench 6.4 include numerose nuove funzioni descritte qui .

18 giugno 2015

Programma di certificazione gestito di Adobe

Aggiunta del programma di certificazione gestito di Adobe per la versione aggiornata della documentazione di prodotto dei cookie dei siti Web visualizzati.

Il programma di certificazione gestito consente di implementare un nuovo certificato SSL di prima parte per i cookie di prime parti senza costi aggiuntivi.

22 maggio 2015

Dispositivi mobili

Aggiornamento della documentazione del prodotto Adobe Mobile.

22 maggio 2015

Abilitazione delle soluzioni per i servizi di base

Una raccolta di alto livello delle operazioni necessarie per modernizzare le implementazioni delle soluzioni per i servizi di base.

19 marzo 2015

Attributi del cliente

Se acquisisci dati del cliente Enterprise in un database CRM (Customer Relationship Management), puoi caricare tali dati nel Marketing Cloud.

19 marzo 2015

Rilascio primaverile di Analytics

Consultate la sezione Sezione Nuove funzioni di Analytics per una raccolta della nuova documentazione sul rilascio primaverile di Analytics del 2015.

19 marzo 2015

Regole di classificazione di Analytics: sovrascrittura dei valori esistenti

In Strumenti di amministrazione > Generatore regole di classificazione > <nome set di regole> , due nuove opzioni consentono di selezionare una modalità di sovrascrittura:

  • Le regole sovrascrivono i valori esistenti: (impostazione predefinita) sovrascrive sempre le chiavi di classificazione esistenti, incluse le classificazioni caricate mediante l’importazione (SAINT).
  • Le regole sovrascrivono solo i valori non impostati: vengono compilate solo le celle vuote (non impostate). Le classificazioni esistenti non saranno modificate.

In precedenza, se una chiave era già stata classificata in una colonna o cella, la regola non veniva eseguita su tale chiave e la riga nella tabella veniva ignorata.

19 febbraio 2015

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