Migrazione alla libreria Android 4.x

Informazioni utili per passare dalla versione 3.x o 2.x della libreria Android alla versione 4.x.

IMPORTANTE

L’SDK utilizza SharedPreferences per memorizzare i dati che sono necessari per calcolare gli utenti univoci, le metriche del ciclo di vita e altri dati relativi alle funzionalità SDK di base. Se modifichi o rimuovi i valori di SharedPreferences che sono attesi dall’SDK, si potrebbe determinare un comportamento imprevisto con conseguente incoerenza dei dati.

Nella versione 4.x della libreria, i metodi pubblici sono consolidati in un’unica intestazione. Inoltre, tutte le funzionalità sono ora accessibili tramite metodi di livello di classe; pertanto, non è più necessario tenere traccia di puntatori, istanze o singleton.

Eventi, prop ed eVar

Nella versione 4, non è più possibile assegnare nell’app variabili quali eventi, eVar, prop, eredi ed elenchi. L’SDK utilizza invece i dati contestuali e le regole di elaborazione per mappare i dati dell’app sulle variabili di Analytics a scopo di reportistica.

Le regole di elaborazione offrono i seguenti vantaggi:

  • Puoi modificare la mappatura dei dati senza inviare un aggiornamento all’App Store.

  • Puoi assegnare ai dati dei nomi significativi invece di impostare variabili specifiche per una suite di rapporti.

  • L’invio di dati aggiuntivi ha un impatto minimo.

    Questi valori verranno inclusi nei rapporti solo dopo che saranno stati mappati mediante le regole di elaborazione.

SUGGERIMENTO

Eventuali valori che venivano assegnati direttamente alle variabili ora dovranno essere aggiunti all'HashMap data.

Rimuovere le proprietà non utilizzate

Il nuovo file ADBMobileConfig.json contiene impostazioni globali specifiche per le applicazioni e sostituisce la maggior parte delle variabili di configurazione utilizzate nelle versioni precedenti. Ecco un esempio di file ADBMobileConfig.json:

{
    "version" : "1.0",
    "analytics" : {
        "rsids" : "coolApp",
        "server" : "my.CoolApp.com",
        "charset" : "UTF-8",
        "ssl" : true,
        "offlineEnabled" : true,
        "lifecycleTimeout" : 5,
        "privacyDefault" : "optedin",
        "poi" : [
                    ["san francisco",37.757144,-122.44812,7000],
                    ["santa cruz",36.972935,-122.01725,600]
                ]
    },
 "target" : {
  "clientCode" : "myTargetClientCode",
  "timeout" : 5
 },
 "audienceManager" : {
  "server" : "myServer.demdex.com"
 }
}

Spostare il file di configurazione e la migrazione alla versione 4

Nella tabella seguente sono elencate le variabili di configurazione che devi spostare al file di configurazione.

Spostare il file di configurazione

  1. Sposta il valore impostato per la variabile della prima colonna alla variabile della seconda colonna.
  2. Rimuovi dal codice la recedente variabile di configurazione.

Migrazione dalla versione 3.x

Per eseguire la migrazione dalla versione 3.x alla versione 4, sposta la variabile di configurazione/il valore del metodo nella variabile ADBMobileConfig.json.

Variabile o metodo di configurazione Variabile nel file ADBMobileConfig.json
setOfflineTrackingEnabled "offlineEnabled"
setOfflineHitLimit "batchLimit"
reportSuiteIDs "rsids"
trackingServer "server"
charSet "charset"
currencyCode "currency"
ssl "ssl"
linkTrackVars Rimuovi, non più in uso.
linkTrackEvents Rimuovi, non più in uso.

Migrazione dalla versione 2.x

Per migrare dalla versione 2.x alla versione 4, sposta il valore riportato nella prima colonna alla variabile della seconda colonna.

Variabile di configurazione Variabile nel file ADBMobileConfig.json
trackOffline "offlineEnabled"
offlineLimit "batchLimit"
account "rsids"
trackingServer “server”, rimuovi il prefisso "https://". Il prefisso del protocollo viene aggiunto automaticamente in base all’impostazione “ssl”.
trackingServerSecure Rimuovi. Per le connessioni sicure, definisci "server" e quindi abilita "ssl".
charSet "charset"
currencyCode "currency"
ssl "ssl"
linkTrackVars Rimuovi, non più in uso.
linkTrackEvents Rimuovi, non più in uso.
timestamp Rimuovi, non più configurabile.
dc Rimuovi, non più in uso.
userAgent Rimuovi, non più configurabile.
dynamicVariablePrefix Rimuovi, non più in uso.
visitorNamespace Rimuovi, non più in uso.
usePlugins Rimuovi, non più in uso.
useBestPractices, tutte le chiamate alla misurazione churn (getChurnInstance) Rimuovi, sostituito dalle metriche del ciclo di vita.

Aggiornare le chiamate e le variabili di tracciamento

Invece di usare le chiamate track e trackLink incentrate sul web, la versione 4 dell'SDK usa i metodi seguenti:

  • trackState, che sono le visualizzazioni disponibili nell'app, ad esempio home dashboard, app settings, cart e così via.

    Questi stati sono simili alle pagine di un sito Web e le chiamate trackState incrementano le visualizzazioni di pagina.

  • Azioni trackAction, come logons, banner taps, feed subscriptions e altre che si verificano nell'app e che desideri misurare.

Il parametro contextData di entrambi questi metodi è un HashMap<String, Object>, contenente le coppie nome-valore che vengono inviate come dati contestuali.

Eventi, prop ed eVar

Nella versione 4, non è più possibile assegnare direttamente nell’app variabili quali eventi, eVar, prop, eredi ed elenchi. L’SDK ora utilizza i dati contestuali e le regole di elaborazione per mappare i dati dell’app sulle variabili di Analytics a scopo di reportistica.

Le regole di elaborazione offrono i seguenti vantaggi:

  • Puoi modificare la mappatura dei dati senza inviare un aggiornamento all’app store.

  • Puoi assegnare ai dati dei nomi significativi invece di impostare variabili specifiche per una suite di rapporti.

  • L’invio di dati aggiuntivi ha un impatto minimo.

    Questi valori verranno inclusi nei rapporti solo dopo che saranno stati mappati mediante le regole di elaborazione. Per ulteriori informazioni, consulta Regole di elaborazione e dati contestuali.

Eventuali valori che venivano assegnati direttamente alle variabili ora dovranno essere aggiunti all'HashMap data. È quindi necessario rimuovere tutte le chiamate a setProp, setEvar e le assegnazioni a dati contestuali persistenti; i relativi valori devono essere aggiunti al parametro data.

AppSection/server, GeoZip, transaction ID, Campaign e altre variabili standard

I dati che precedentemente impostavi sull'oggetto di misurazione, comprese le variabili elencate qui sopra, devono essere aggiunti all'HashMap data. L'unico dato che viene inviato con una chiamata trackState o trackAction è il payload nel parametro data.

Sostituire le chiamate di tracciamento

Sostituisci i metodi seguenti con una chiamata a trackState o trackAction:

  • Migrazione dalla versione 3.x

    • trackAppState (trackState)
    • trackEvents (trackAction)
    • track (trackAction)
    • trackLinkURL (trackAction)
  • Migrazione dalla versione 2.x

    • track (trackState)
    • trackLink (trackAction)

ID visitatore personalizzato

Sostituisci la variabile visitorID con una chiamata a setUserIdentifier.

Tracciamento offline

Il tracciamento offline è abilitato nel file ADBMobileConfig.json e tutte le altre configurazioni offline vengono eseguite in automatico.

Rimuovi le chiamate ai seguenti metodi:

Versione 3.x

  • setOnline
  • setOffline

Versione 2.x

  • forceOffline
  • forceOnline

Variabile "products"

Per ulteriori informazioni sulla variabile "products", vedi Variabile "products".

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