ACV

Assets Content Validator

Informazioni di base

ACV Assets Content Validator identifica i nodi obbligatori mancanti ed eventuali violazioni nel contenuto delle risorse. Questo potrebbe causare errori in alcune funzionalità di Assets in Experience Manager as a Cloud Service.

I sottotipi vengono utilizzati per identificare i diversi tipi di informazioni, ad esempio:

  • missing.jcrcontent: identifica le cartelle con nodi obbligatori mancanti nell’archivio. L’identificazione di eventuali contenuti mancanti nell’archivio aiuta a prevenire eventuali funzioni o casi d’uso non funzionanti.
  • missing.original.rendition: identifica le risorse con una rappresentazione originale obbligatoria mancante nell’archivio.
  • metadata.descendants.violation: identifica le risorse con più di 100 discendenti sotto il nodo dei metadati della risorsa nell’archivio.

Possibili implicazioni e rischi

  • Questo potrebbe causare errori in alcune funzionalità di Assets che dipendono dalle proprietà ereditate in Experience Manager as a Cloud Service.
  • AEM Assets dipende dall’esistenza della rappresentazione originale. Se manca la rappresentazione originale, l’elaborazione delle risorse in Cloud Service finirà in loop.
  • Un numero elevato di discendenti sotto il nodo dei metadati potrebbe rallentare il caricamento di cartelle contenenti risorse interessate da questa violazione.

Soluzioni possibili

  • Analizza una cartella se presenta un nodo secondario mancante. Crea manualmente i nodi se il numero di cartelle è gestibile, altrimenti utilizza uno script.
  • Se ci sono risorse in cui manca la rappresentazione originale, ricaricale o eliminale prima di eseguire la migrazione.
  • Per eventuali domande o dubbi, contatta il team di assistenza clienti di Experience Manager.

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